15
Nov
09

adesso basta

adpersonam120Riprendo il titolo del Fatto Quotidiano di qualche giorno fa, titolo di un editoriale in cui il direttore Padellaro si appellava ai Presidenti della Repubblica e della Camera dei Deputati (non potendo, per ovvie ragioni, contare sull’appoggio di – omen nomen – Schifani) affinché facessero il possibile per bloccare l’ennesima porcata di leggi ad personam per garantire neanche più l’immunità, ma proprio l’impunità, al Premier più inquisito del mondo.

Basti ricordare che in 15 anni ci sono state ben 18 o 19 tentativi di far sì che il suddetto non venisse processato. Ora, io non ho niente da aggiungere rispetto a quanto scritto da Padellaro in quell’editoriale. Per una breve sintesi di questa ventina scarsa di tentativi salvanano vedete questo breve filmato riassuntivo.

In questi giorni anche la rete si sta mobilitando contro questo ennesimo scempio del diritto; di seguito elenco le iniziative principali linkando direttamente alle pagine su cui potete trovare le iniziative. Io trovo di estrema importanza che i cittadini facciano sentire la loro voce in questo momento, come fece il popolo dei fax nel 1994. Per dimostrare che il popolo c’è e non è d’accordo. E perchè i politici sappiano che non sono d’accordo.

1. Appello del Fatto Quotidiano: la petizione verrà trasmessa ai Presidenti Napolitano e Fini.

2. Appello di Roberto Saviano su Repubblica.

3.Raccolta di adesioni su Facebook all’appello del Fatto Quotidiano (iniziativa diversa da quella al punto 1.)

4. Il No Berlusconi Day, ormai già noto, ma che vale la pena di ricordare: il 5 dicembre manifestazione libera, nata dalla rete, contro Berlusconi e il suo governo.

23
Ott
09

Inneres Auge

stor_17039053_46370Diversi anni dopo “Povera Patria” il Maestro Franco Battiato torna a bastonare con l’eleganza della sua poesia il malcostume, l’arroganza del potere e della classe politica. La sua voce si leva come al solito una spanna sopra tutti e il testo invita ad una profonda riflessione e al più che legittimo sdegno. Il brano si intitola Inneres Auge, che in tedesco significa Occhio interiore. Grazie Maestro.

Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c’è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?

Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce…
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s’intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato…
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!

22
Ott
09

non uccidiamo Berlusconi

facebook-uccidiamo-berlusconi-230Mi incuriosisce, e in altri tempi mi avrebbe fatto sorridere, il battage mediatico nato fra ieri e oggi intorno al gruppo nato su facebook intitolato “uccidiamo Berlusconi”.

Il titolo del gruppo in effetti è di dubbio gusto: non bisognerebbe mai incitare nessuno a uccidere chicchessia. Ma se si va a leggere fra gli interventi degli iscritti non appaiono mai frasi che possano configurare una minaccia di eliminazione fisica del presidente del consiglio. Purtroppo però il cattivo gusto non costituisce reato, altrimenti un’altra fattispecie si andrebbe ad aggiungere alla già lunga lista di imputazioni a carico del premier. Ovviamente il governo la pensa diversamente: una destra conservatrice (di se stessa) che adopera la paura come strumento politico e di repressione (george W. Bush docet) grida all’armi e scaglia i suoi sbirreschi mastini nei gangli di internet.

Basti leggere le ultime dichiarazioni di Maroni, che dichiara di voler denunciare gli utenti perché “se passa il concetto che qualcuno può scrivere queste cose c’è il rischio che poi qualcuno pensi di metterle in atto”: si commentano da sole. Il suo camerata di governo Brunetta non aveva mandato “a morire ammazzata” la sinistra, qualche giorno fa? E solo perchè non lo ha scritto su facebook non è passibile di denuncia per istigazione, mentre se 18000 persone manifestano dissenso, in maniera anche colorita, anche sopra le righe, verso il Padrone dell’Italia, si tira in ballo l’apologia di reato e l’istigazione a delinquere? Per tacer di varie sortite, che voi per me potete andare a cercare su youtube o dove volete, di suoi compagni di partito che incita(va)no alla disobbedienza fiscale, a ficcarsi il tricolore dove non batte il sole, a pestare a sangue gl’immigrati ecc.

Molti pesi e varie misure, quindi: il tutto con un duplice scopo. Distrarre il popolo, com’è uso di questo governo, dalle vere questioni che lo riguardano. E continuare il percorso iniziato con il DDL Alfano, contro il quale anche questo blog ha protestato, di dare uno stretto giro di vite al web, principale catalizzatore delle voci di dissenso nei confronti del governo.

Noi non uccidiamo Berlusconi: però ci barrichiamo dietro le tastiere, dietro ai monitor, e vogliamo continuare a resistere contro le censure di governo e contro il loro modo arrogante di dis-informare. E chissà che così non riusciamo veramente a farlo fuori, non fisicamente ma dalla scena politica.

03
Ott
09

Un ricordo per Enzo Biagi

Nessuna delle principali testate online parla oggi (ore 13.47) della manifestazione romana a sostegno della libertà di stampa. Lo fanno naturalmente Repubblica, Unità e Manifesto, essendone i promotori, ma pare strano questo oscurantismo sui media che non ritengono degno di notizia un tale assembramento di persone. In passato ha fatto notizia molto meno, dalla sagra dell’asparago a qualsiasi festa di partito. Strano che agli esimi direttori di giornale non faccia specie che centinaia di migliaia di persone siano preoccupate per la libertà di stampa nel nostro Paese e per questo scendano in piazza.

In questo giorno di tristezza – perché mai in un paese democratico dovrebbe esserci bisogno di tali manifestazioni – il mio personale ricordo va ad Enzo Biagi, che per anni ha svolto, con passione e correttezza, il lavoro di giornalista. Fu senz’altro uno dei migliori e quando l’editto bulgaro fu pronunciato avremmo forse dovuto reagire con più forza perché difendere lui era difendere la nostra libertà di sapere, conoscere, capire. Dopo sette anni  siamo al punto di partenza o, forse, stiamo addirittura tornando indietro.

11
Set
09

la commedia dell’assurdo

bossi ampollaOrmai quasi niente ci può più stupire, siamo al delirio e ormai da diversi mesi.  Anche noi, che a questo governo ci siamo sempre opposti brancoliamo nel buio, forse perché non riusciamo a scendere sul piano dell’assurdo, che è quello in cui mi pare che i politici del centrodestra stiano giocando la loro partita mediatica. Se non sapessi che è tutto vero, e non fossi sicuro che nessuno dei componenti del governo conosca Ionesco, penserei di trovarmi dentro a una delle sue commedie: del resto una battuta come “ritengo di essere il miglior primo ministro italiano da 150 anni a questa parte” meriterebbe una standing ovation a scena aperta (se ve la siete persa potete rivederla qui.)

Abbandonato da tutti, l’innominabile trova addirittura sponda in un uomo con un cervello funzionante al 30 % (Bossi), che va a versare ampolle d’acqua alla sorgente del Po e dichiara che il caso delle escort del premier sia stato artatamente montato dalle cosche come reazione alle durissime leggi antimafia promulgate dal governo in carica. Infatti noi non lo sappiamo, ma Mangano quando non faceva lo stalliere ad Arcore era a dare l’antivegetativa allo scafo dello yacht di d’Alema.

Mentre il suo partito, la Lega, rincara la dose infamando la memoria dei protagonisti della lotta alla mafia: a Ponteranica, Bergamo, la biblioteca era dedicata a Peppino Impastato. Il sindaco ha deciso che vanno celebrate personalità locali (?), e fa rimuovere la targa.

Per favore, ditemi che siamo in una commedia di Ionesco!

09
Set
09

maledetti piromani

incendio_pisaNon bastano l’idozia e la cattiveria del genere umano presi nel loro contesto quotidiano fatto di violenza fra consimili, di sopraffazioni, abusi, insulti. Non bastano le guerre, il terrorismo, la fame. L’uomo oltre che idiota è autolesionista. Distrugge quello che di bello e prezioso ha intorno per il mero gusto di farlo, peraltro incurante di mettere a repentaglio la vita e l’incolumità del prossimo. Quest’estate sono tornati agli onori delle cronache gli incendi, in Grecia, Sardegna, Campania, Liguria, ora anche in Toscana, in una zona più volte colpita da questi maledetti esseri subumani che per motivi a me in saecula saeculorum incomprensibili distruggono la natura. Ed ecco andare in fumo 120 ettari di querce da sughero, ulivi, castagni, i pini della pineta della Verruca vicino a Caprona (così vid’io già temer li fanti/ch’uscivan patteggiati di Caprona/veggendo se’tra nemici cotanti, Inf. XXI, come suggeritomi da un vecchio compagno di liceo col quale commentavamo questi accadimenti).

E dato che per l’idiozia umana e la violenza contro la natura e il bene comune non c’è sanzione o punizione grande abbastanza, anch’io mi appello a padre Dante, invocando la stessa punizione per chi commetteva violenza contro la natura, dal canto XIV dell’inferno:

O vendetta di Dio, quanto tu dei
esser temuta da ciascun che legge
ciò che fu manifesto a li occhi mei! 18

D’anime nude vidi molte gregge
che piangean tutte assai miseramente,
e parea posta lor diversa legge. 21

Supin giacea in terra alcuna gente,
alcuna si sedea tutta raccolta,
e altra andava continüamente. 24

Quella che giva ‘ntorno era più molta,
e quella men che giacëa al tormento,
ma più al duolo avea la lingua sciolta. 27

Sovra tutto ‘l sabbion, d’un cader lento,
piovean di foco dilatate falde,
come di neve in alpe sanza vento. 30

Quali Alessandro in quelle parti calde
d’Indïa vide sopra ‘l süo stuolo
fiamme cadere infino a terra salde, 33

per ch’ei provide a scalpitar lo suolo
con le sue schiere, acciò che lo vapore
mei si stingueva mentre ch’era solo: 36

tale scendeva l’etternale ardore;
onde la rena s’accendea, com’esca
sotto focile, a doppiar lo dolore. 39

08
Set
09

giusto un presente

il soberrimo presente del premier ai capi di governo del G8 - immagine: Corsera.

il soberrimo presente del premier ai capi di governo del G8 - immagine: Corsera.

Ancora una volta il nostro presdente del Consiglio dimostra di essere persona raffinata e di gusti impeccabili, per niente affetto da megalomania o delirio d’onnipotenza. Stavolta a riportare la notizia è il Corriere:  durante il G8 il nanopremier ha regalato ai capi di governo partecipanti (fra le altre cose) un soberrimo libercolo monografico sul Canova con una delicatissima copertina in marmo di Carrara del peso di soli 25 kg. Il premier canadese, imbarazzato per aver ricevuto un regalo così costoso durante un vertice il cui tema doveva essere la recessione economica mondiale, ha dovuto devolvere il dono a un museo, perché in quell’incivile e comunista landa desolata di boscaioli vige il Conflict of Interests Act, che impedisce alle autorità pubbliche di accettare regalidi valore superiore ai 1000 euri. Il Conflict of interest act…ma vi rendete conto che bizzarria? Chissà come la prenderà Silvio. Intanto faccio  due conti: la copia del premier canadese, siccome è la numero 1, vale doppio (secondo quanto riporta il Corriere ): 460 mila euri.  Quindi le altre 7 copie valgono 230 mila euri cadauna. Per un totale di 2 milionci e 70 mila eurini, che secondo me qualche sfollato dalle tendopoli lo avrebbero levato. Vorrei permettermi una chiusura nazional-popolare-populista, immaginando che di sicuro questi soldi non siano usciti dalle gonfie tasche del Nostro: …E io pago!!!!

31
Ago
09

Berlusconi annuncia nuove querele

Dopo aver querelato il quotidiano la Repubblica e praticamente qualsiasi altro mezzo d’informazione da lui non posseduto in Europa, il Presidentissimo ha annunciato di voler querelare pr usurpazione di titolo anche il russo Sergei Torop. Questi infatti sostiene di essere il Messia, e come se non bastasse sta cecando nuovi adepti anche in Italia tramite la chiesa di Vissarion, ma non potendo distribuirne le tessere in allegato a Il Giornale non sta avendo molto successo.

In questo modo, sostengono fonti vicine al suo entourage, conta di sanare anche i conflitti con il Vaticano.

04
Ago
09

come comportarsi in caso di alcol test

…magari non vi salverà la patente, ma metterà di buon umore gli agenti e forse questi useranno maggiore clemenza…

02
Ago
09

un esodo…un grande esodo….

code passante mestreLe gazzette della sinistra, sempre pronte a tuonare contro l’innovazione e la modernizzazione del paese, hanno sparso la voce che sabato scorso, cioè ieri, si sarebbero formati 32 km di coda sul nuovo passante di Mestre, inaugurato in febbraio da Sua Eccellenza Eminentissima Cavalier Dottor Silvio Berlusconi, in un tratto in cui per 47 km non ci sarebbero aree di sosta. Sebbene lo scrivente abbia rischiato di rimanere a piedi mentre attraversava il suddetto passante non più di 10 giorni fa, proprio per l’impossibilità di acquistare carburante per la propria motocicletta di fabbricazione giapponese e quindi extracomunitaria, è altresì da rilevare che le aree di sosta ancora non sono completate in quanto sono in corso gli esami di dialetto veneto per gli inservienti.

Ottemperando a quanto previsto dal DDL Alfano in tema di smentite, eventibusflexus comunque è in grado di comprovare la falsità delle informazioni diffuse da Repubblica riguardo al presunto blocco stadale. Nella foto sopra, diffusa su molti siti web, si può notare come la porzione di stada intasata sia in realtà minima, e quindi niente possa provare in merito alla presunta difficoltà di circolare sul suddetto tratto autostradale. Trattasi presumibilmente di un blocco inscenato dai no global con la partecipazione di alcune escluse dall’ultimo concorso per un posto di segretaria a Palazzo Grazioli perchè maggiorenni, come la persona di sesso femminile chiaramente visibile al centro della fotografia, i cui dati sono già al vaglio dell’antiterrorismo.

Invitando la popolazione a circolare tranquillamente, e fedele alla sua linea di veridicità, libertà e spirito di informazione al servizio del cittadino, eventibusflexus è in gradi di fornirvi l’immagine in tempo reale del suddetto passante, invitando nel contempo tutti i comunisti ammaliati dalle sirene di una malsana ideologia a prendere un volo low cost per San Pietroburgo.

Passante_di_Mestre_vuoto




 

Novembre: 2009
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