Riprendo il titolo del Fatto Quotidiano di qualche giorno fa, titolo di un editoriale in cui il direttore Padellaro si appellava ai Presidenti della Repubblica e della Camera dei Deputati (non potendo, per ovvie ragioni, contare sull’appoggio di – omen nomen – Schifani) affinché facessero il possibile per bloccare l’ennesima porcata di leggi ad personam per garantire neanche più l’immunità, ma proprio l’impunità, al Premier più inquisito del mondo.
Basti ricordare che in 15 anni ci sono state ben 18 o 19 tentativi di far sì che il suddetto non venisse processato. Ora, io non ho niente da aggiungere rispetto a quanto scritto da Padellaro in quell’editoriale. Per una breve sintesi di questa ventina scarsa di tentativi salvanano vedete questo breve filmato riassuntivo.
In questi giorni anche la rete si sta mobilitando contro questo ennesimo scempio del diritto; di seguito elenco le iniziative principali linkando direttamente alle pagine su cui potete trovare le iniziative. Io trovo di estrema importanza che i cittadini facciano sentire la loro voce in questo momento, come fece il popolo dei fax nel 1994. Per dimostrare che il popolo c’è e non è d’accordo. E perchè i politici sappiano che non sono d’accordo.
1. Appello del Fatto Quotidiano: la petizione verrà trasmessa ai Presidenti Napolitano e Fini.
2. Appello di Roberto Saviano su Repubblica.
3.Raccolta di adesioni su Facebook all’appello del Fatto Quotidiano (iniziativa diversa da quella al punto 1.)
4. Il No Berlusconi Day, ormai già noto, ma che vale la pena di ricordare: il 5 dicembre manifestazione libera, nata dalla rete, contro Berlusconi e il suo governo.
Diversi anni dopo
Mi incuriosisce, e in altri tempi mi avrebbe fatto sorridere, il battage mediatico nato fra ieri e oggi intorno al gruppo nato su facebook intitolato “uccidiamo Berlusconi”.
Ormai quasi niente ci può più stupire, siamo al delirio e ormai da diversi mesi. Anche noi, che a questo governo ci siamo sempre opposti brancoliamo nel buio, forse perché non riusciamo a scendere sul piano dell’assurdo, che è quello in cui mi pare che i politici del centrodestra stiano giocando la loro partita mediatica. Se non sapessi che è tutto vero, e non fossi sicuro che nessuno dei componenti del governo conosca
Non bastano l’idozia e la cattiveria del genere umano presi nel loro contesto quotidiano fatto di violenza fra consimili, di sopraffazioni, abusi, insulti. Non bastano le guerre, il terrorismo, la fame. L’uomo oltre che idiota è autolesionista. Distrugge quello che di bello e prezioso ha intorno per il mero gusto di farlo, peraltro incurante di mettere a repentaglio la vita e l’incolumità del prossimo. Quest’estate sono tornati agli onori delle cronache gli incendi, in Grecia, Sardegna, Campania, Liguria, ora anche in 
Le gazzette della sinistra, sempre pronte a tuonare contro l’innovazione e la modernizzazione del paese, hanno sparso la voce che sabato scorso, cioè ieri, si sarebbero formati 32 km di coda sul nuovo passante di Mestre, inaugurato in febbraio da Sua Eccellenza Eminentissima Cavalier Dottor Silvio Berlusconi, in un tratto in cui per 47 km non ci sarebbero aree di sosta. Sebbene lo scrivente abbia rischiato di rimanere a piedi mentre attraversava il suddetto passante non più di 10 giorni fa, proprio per l’impossibilità di acquistare carburante per la propria motocicletta di fabbricazione giapponese e quindi extracomunitaria, è altresì da rilevare che le aree di sosta ancora non sono completate in quanto sono in corso gli esami di dialetto veneto per gli inservienti.
