Gli autoproclamati Padani, abitanti di questo ipotetico stato che va dalle Alpi al Po (poi ogni tanto, a seconda dell’umore e del tempo include/esclude l’Emilia-Romagna, la Toscana ecc) non si riconoscono nell’Italia. I consiglieri leghisti della Regione Lombardia si permettono di uscire dall’Aula dei lavori (lavori, si fa per dire) mentre viene suonato l’inno nazionale.
Ora mi domando: visto che la Padania non è riconosciuta dall’Unione Europea, non si potrebbe applicare la Bossi-Fini a tutti i Padani leghisti e arrestarli tutti per immigrazione clandestina?
Scherzi a parte: per farli sentire isolati, circondati, sarebbe bello che domani, Festa dell’Unità d’Italia, tutti, e specialmente chi vive nel Nord Italia, mettessero un tricolore fuori dalla finestra. Per farli capire che i clandestini sono loro.
P.S: vi ricordate, non volevano neanche che si festeggiasse il 17 marzo, perché si perde in produttività. Tutti i miei nordici colleghi però sono ben contenti di fare il ponte. Io venerdì sarò orgogliosamente al lavoro.